
Un sogno? No. Una concretissima prospettiva – spiega Giovanna Mantelli della Segreteria provinciale della Cisl – che passa dalla “coprogettazione”, un cambio di strategia nella costruzione delle politiche di welfare per superare la frammentazione delle risposte, per puntare all’integrazione tra i servizi, lo scambio di buone pratiche. E’ la molteplicità delle antenne sul territorio che consente di leggere in modo più efficace e più rapido i bisogni di assistenza sociale inserendoli in una logica di welfare comunitario della città, vale a dire una rete di servizi coordinati.
Oggi, come mai prima, gli enti pubblici hanno necessità di una progettazione partecipata da parte della comunità, un nuovo modo di lavorare per mettere in campo risorse, idee, proposte sul fronte della prevenzione e della promozione dei servizi sociali.
CONVEGNO MARTEDÌ 27 MAGGIO (ore 16,30) – Sulle prospettive di una visione rinnovata di questo snodo centrale dell’azione amministrativa, la Cisl di Brescia promuove un dibattito che avrà come protagonisti il sindacato, l’assessore comunale Felice Scalvini e uno specialista di psicosociologia Marco Brunod. Introdotto dal segretario provinciale della Cisl Enzo Torri, il dibattito (Verso quale welfare? Analisi, riflessioni, proposte) è in programma martedì 27 maggio alle ore 16,30 nell’Auditorium della sede sindacale in via Altipiani d’Asiago,3 a Brescia