In sciopero i lavoratori del turismo
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In sciopero i lavoratori del turismo

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Pubblicato il 13 Maggio 2014

turismoVenerdì di sciopero per i lavoratori degli alberghi, agenzie di viaggio, tour operator, bar e ristoranti. Ad un anno dalla scadenza del contratto nazionale del Turismo, Fisascat Cisl, Filcams Cgil  e Uiltucs Uil esprimono, “grande preoccupazione per un settore che dovrebbe essere il motore della crescita del nostro paese. La situazione di stallo in cui versano le relazioni sindacali è infatti assolutamente negativa sia per i lavoratori che per gli operatori turistici, e il tentativo di smantellamento del contratto nazionale è inammissibile”.

Abbiamo assistito in questo periodo ad atteggiamenti inaccettabili di Confindustria, Confesercenti, Fipe e Fiavet Confcommercio – spiega una nota sindacale – che hanno dilatato i tempi della trattativa o, ancora peggio, hanno disdetto unilateralmente i contratti compiendo un atto grave e irresponsabile, volto a far pagare il costo della crisi esclusivamente alle lavoratrici e ai lavoratori”.

Sono infatti un milione i lavoratori impiegati nel settore oggi senza rinnovo del contratto nazionale e in condizioni sempre più precarie.

Filcams, Fisascat e Uiltucs sono disponibili a riprendere il confronto, “purché vengano rimosse dal negoziato una serie di richieste pesanti come l’abolizione degli scatti di anzianità, della 14° mensilità, dei permessi personali e le tutele sulla malattia. Chiediamo infatti che sia riconosciuta pari dignità alle esigenze dei lavoratori e delle imprese, recuperando il tempo perduto”.

Lo sciopero è per l’intera giornata di venerdì 16 maggio.