
Atelier Europeo – associazione costituita a Brescia da Cgil, Cisl, Csv, Consorzio Koinor e Forum del terzo Settore – si propone di uscire da questa situazione formando progettisti che siano in grado di rispondere ai requisiti che i bandi europei richiedono.
Lo strumento è un master di specializzazione in europrogettazione studiato in collaborazione con la Fondazione Politecnico di Milano, che formi dodici progettisti in grado di ottenere fondi nei settori del volontariato, dell´impresa sociale, dello sport, della cittadinanza, della cooperazione o dell´imprenditoria giovanile e femminile.
Potranno parteciparvi laureati e diplomati (in questo caso con almeno due anni di lavoro alle spalle (cinque nel caso di scuole professionali, anche a tempo parziale). La durata complessiva è di 18 mesi: un primo modulo da maggio, con lezioni frontali e uno stage di quattro settimane in strutture coinvolte nello sviluppo di politiche comunitarie; il secondo con azioni di progettazione attraverso stage presso le 3000 strutture che fanno capo all’Atelier Europeo.
La quota di iscrizione è di 2.000 euro, ma chi supererà il primo modulo riceverà una borsa di studio di 300 euro mensili. I corsisti che supereranno la prova di certificazione finale avranno inoltre il diritto di entrare nella squadra di europrogettisti di Atelier Europeo per due anni.