
Il Giornale di Brescia l’ha intervistata come esponente dell’Associazione «Nadiya» che si rivolge soprattutto alle donne ucraine che lavorano in Italia, e che ha organizzato (il prossimo è per domani pomeriggio) diversi incontri per discutere le drammatiche notizie provenienti dal suo Paese.
E’ un racconto carico di preoccupazioni quello di Halyna. Teme, lei e tutta la comunità ucraina bresciana, che sulla Crimea la Russia voglia farsi “giustizia storica” con una sostanziale annessione, per quanto mascherata da pronunciamenti parlamentari e referendum popolari: «Se accade questo – spiega Halyna significa che tutto il mondo ci ha lasciati soli»