
Nel corso dell’incontro – spiega la Fiba Cisl – l’Abi si è presentata con l’ennesimo documento che fotografa una realtà del settore bancario in peggioramento e con la solita medicina che però è la stessa che in questi anni ha fatto peggiorare il malato. È come se davanti a chi si sta immergendo nel fango dovessimo proporgli di non respirare, anziché individuare una via di uscita. Noi diciamo che c’è la necessità di cercare nuove soluzioni che non possono essere ancora la riduzione del salario e il taglio dei posti di lavoro. Se il nostro Paese si trova in queste condizioni ciascuno deve fare la propria parte ed assumersi le proprie responsabilità, per questo dobbiamo proporre un nuovo modello di banca.