
Tra le novità più importanti c’è il riconoscimento del Fondo sanitario integrativo Altea. L’accordo, inoltre, recepisce i rinvii previsti dalla legge in materia di apprendistato, i contratti a termine, a tempo parziale, quelli a tempo determinato e somministrazione.
Nello specifico, per la parte economica, per la sanità integrativa è previsto a regime un contributo, interamente a carico delle aziende, pari a 6 euro. In relazione alla previdenza complementare, invece, è previsto un contributo a regime pari a 1,60% a carico delle imprese e lavoratori.
Il contratto, che era scaduto lo scorso 31 marzo, avrà efficacia retroattiva dal 1 aprile 2013 scadrà il 31 marzo 2016, recuperando 360 euro.