
Il Centro Garda Formazione è finito nel tritatutto della guerra quotidiana della politica locale, e a farne le spese sono purtroppo i lavoratori: “Quello che ci offende e ci fa arrabbiare – dicono – è l’essere stati messi in mezzo alla contesa tra vecchi e nuovi amministratori. Un comportamento sconcertante! A fronte di una pesante situazione debitoria (che nessuno ancora ha saputo, o voluto quantificare con certezza) la Giunta municipale non sa fare altro che prendersela con l’anello più debole della catena, i dipendenti del consorzio”.
Quello che lanciano i lavoratori dell’ente messo nel mirino dall’attuale amministrazione è un appello al buon senso. “Il 9 dicembre – ricordano i dipendenti – ci è stato comunicato che non avremmo preso lo stipendio di novembre: non sappiamo quando e come ci verrà corrisposto; non sappiamo se avremo mai la nostra tredicesima, se potremo vedere riconosciuto in termini economici il mancato preavviso, le ferie non fruite; non sappiamo cosa sarà del TFR che ci è stato trattenuto in tutti questi anni e che, sembra, il Centro Garda Formazione non ha mai accantonato. Ma una cosa la sappiamo con certezza: che non intendiamo accettare comportamenti punitivi e vendicativi. L’amministrazione comunale faccia le scelte che crede ma si assuma fino in fondo la responsabilità di gestirne le conseguenze”.