
“Posto occupato” – un’iniziativa lanciata a fine giugno da una rivista on line che ha raccolto fino ad oggi innumerevoli adesioni – sta a ricordare che dietro ai numeri del femminicidio (nei primi mesi del 2013 sono state assassinate in Italia 81 donne, il 75% nel contesto familiare) ci sono persone che “occupavano un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società”.
L’adesione della Cisl bresciana a “posto occupato” avviene alla vigilia della “Giornata mondiale contro la volenza sulle donne” che in tutto il mondo sarà vissuta lunedì 25 novembre e rilancia l’impegno dell’organizzazione a continuare il lavoro di conoscenza e di approfondimento sulle radici di un fenomeno che dichiara l’arretratezza culturale degli uomini e la necessità di rinnovare percorsi di sensibilizzazione e di responsabilità.