
Fisascat Cisl stigmatizza quello di Fipe come un affronto vero e proprio al sindacato, una mossa che rischia di compromettere le relazioni sindacali consolidate nel tempo che hanno consentito fino ad oggi di tutelare il lavoro in questo importante comparto del turismo italiano.
“Da sempre dichiariamo che proprio il settore del turismo potrebbe rappresentare, se opportunamente sostenuto, il volano per il rilancio economico del nostro paese – spiega il Segretario generale della categoria Pierangelo Raineri – E’ urgente e necessario che le associazioni datoriali riflettano sul loro modo di agire e facciano un passo indietro per ripristinare la contrattazione nazionale e consolidare la contrattazione decentrata per sostenere anche attraverso di esse l’auspicata ripresa”.
Due le manifestazioni previste nella giornata di sciopero, a Roma e a Milano. Nel capoluogo lombardo i lavoratori provenienti da ogni parte della regione si ritroveranno alle 9,30 in Piazza Castello, da dove partirà il corteo che avrà come meta la sede di Confcommercio in Corso di Porta Venezia.