
Il dialogo viene annunciato, auspicato, indicato come una priorità, ma intanto il Comune prende decisioni che riguardano i servizi e che hanno ricadute immediate sui dipendenti comunali senza alcun confronto con il sindacato.
L’Assessore ai Servizi Sociali non perde occasione per parlare della necessità di costruire un nuovo welfare in maniera partecipata con tutti i soggetti, anche i lavoratori. Peccato che lo faccia solo sui giornali, lamentano i sindacati. Da qui la richiesta a Scalvini e alla Giunta di riconoscere il ruolo dei lavoratori e dei sindacati non a parole, ma attivando relazioni sindacali vere.
Sindacati, il Comune è scorretto (Giornale di Brescia 29.10.2013)
Servizi, la Loggia non ci consulta (Bresciaoggi 29.10.2013)