
Il presidio sindacale – che si è svolto in contemporanea in tutte le principali città italiane – è stato caratterizzato dalle esperienze raccontate dagli immigrati e da una serie di richieste che Cgil Cisl Uil hanno ribadito con forza: il superamento della legge Bossi-Fini, l’abolizione del reato di clandestinità, una reale assunzione di responsabilità da parte dell’Europa.
Noi fuggiti per trovare una speranza (Bresciaoggi 12.10.2013)
Riproponiamo qui anche una riflessione di Enzo Bianchi – priore della comunità di Bose – sul sentimento della vergogna, che papa Francesco ha evocato di fronte alla tragedia dei migranti morti in mare.
Il senso italiano della vergogna (La Stampa 6.10.2013)
