
Sono i Comuni ad avere registrato il calo più forte del numero di dipendenti (-10,6%); meno marcata è stata invece la contrazione nelle Regioni (-8,6%). Nel settore pubblico si riducono anche i lavoratori temporanei (-21,3%), mentre aumentano in misura considerevole, del 18%, i lavoratori esterni.
L’Istat spiega che il calo dell’occupazione è stato determinato in maniera decisiva dalle politiche di limitazione del turnover dei dipendenti pubblici e dalla trasformazione di enti da diritto pubblico a diritto privato.
I principali risultati del “censimento economico”
Le caratteristiche strutturali delle imprese
Una pagina di sintesi sul censimento nell’edizione di oggi de Giornale di Brescia