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Lo sciopero nazionale sarà anticipato da una serie di iniziative sindacali a partire da lunedì 8 luglio che prevedono il blocco degli straordinari, l’astensione da tutte le attività non comprese nei compiti di istituto, l’avvio di contenziosi legali, la richiesta di pagamento e recupero delle ore effettuate in turni di guardia eccedenti il debito orario contrattuale, la richiesta di godimento delle ferie arretrate.
Il 15 luglio si terranno assemblee in tutti gli ospedali e luoghi di lavoro.
“Nei prossimi giorni – spiegano le sigle sindacali – daremo vita ad una campagna di comunicazione rivolta ai cittadini ed alle più alte cariche dello Stato per far conoscere le nostre preoccupazioni e chiedere l`appoggio di tutti coloro che hanno a cuore le sorti del Servizio sanitario nazionale che si salva solo insieme a coloro che, pur tra enormi difficoltà, riescono ancora a garantire l’esigibilità di un diritto costituzionale”.