
“Occorre rafforzare la contrattazione sociale del lavoro e del progresso civile nella società – ha detto Villa – dando più forza alla bilateralità e scommettendo sull’edilizia sociale, solidale e sostenibile. Accanto alle nuove costruzioni a consumo sociale e ecologico zero dobbiamo mettere le ristrutturazioni del patrimonio immobiliare privato e pubblico, che unitamente al primo potrebbe dare una spinta economica anti-ciclica alla crisi ancora in atto e non solo nel settore edile. Ma è necessario lavorare anche alla messa in sicurezza degli assetti idrogeologici e sismici nel nostro Paese che costano tutti gli anni molte vite e sofferenze, oltre che altissimi costi economici e sociali”. Nelle priorità dell’agenda sindacale Filca Cisl, un patto sociale con le istituzioni territoriali per nuove strategie di protagonismo sociale.