
Con oltre 8.000 iscritti la Filca, nonostante la contrazione degli associati dovuta alla pesantissima crisi del settore, è la terza categoria più numerosa tra i lavoratori attivi della Cisl.
E proprio l’analisi della crisi sarà parte significativa della relazione che Bocchio proporrà alla discussione congressuale. “Per uscire dalla crisi – spiega il Segretario Filca presentando la giornata – le politiche industriali dei nostri settori dovranno essere incentrate su un’innovazione tecnologica totale, un nuovo rapporto industria-ambiente, un ritrovato equilibrio tra tradizione e consapevolezza del futuro, accompagnando quindi lo sviluppo verso un’economia che non sia incardinata sulla finanza e sull’interesse particolare, ma sostenga una dimensione moderna delle imprese e del lavoro”.
Una fase nuova, insomma, da affrontare – dice il titolo del Congresso – consapevoli delle radici che alimentano l’esperienza sindacale ma proprio per questo con “il pensiero nel futuro”. Bocchio rilancerà anche un altro dei temi che hanno segnato l’inziativa della Filca negli ultimi anni, “quello della legalità, della lotta alla corruzione, all’evasione fiscale e alla criminalità organizzata che troppo spesso costituisco un insieme estremamente dannoso per il mondo del lavoro, un freno allo sviluppo del paese”.