
Gli amministratori comunali hanno assicurato ai lavoratori il loro sostegno e si sono impegnati a sollecitare un incontro con la proprietà che, fino ad ora, ha rifiutato il confronto sollecitato dai rappresentanti dei lavoratori.
«L’azienda non ha mantenuto fede agli impegni presi coi propri dipendenti – hanno detto i sindacalisti durante il comizio in piazza – ma adesso è venuto il tempo che l’azionista di maggioranza, che negli anni scorsi ha registrato utili considerevoli senza mai investire in innovazione, ora ridia una prospettiva alla sua azienda».
Alla manifestazione – iniziata con un concentramento davanti allo stabilimento Vela di Borgonato dave poi si è snodato un corteo che ha raggiunto Timoline – hanno preso parte diverse centinaia di lavoratori giunti dalle nove sedi del gruppo sparse tra Lombardia ed Emilia Romagna.
BRESCIAOGGI – Vela, la paura e la protesta

