
Tre le richieste sindacali avanzate al tavolo di trattativa e sempre respinte dalle associazioni datoriali: un adeguamento dello stipendio (la paga base di una guardia giurata è di 950 euro al mese); una formazione costante (aspetto decisivo e troppo spesso sottovalutato da istituti di vigilanza “pirata” che vincono appalti puntando al massimo ribasso a scapito della qualità e della sicurezza del servizi da rendere); una regolamentazione più rigida dell’orario di lavoro (ci sono guardie giurate costrette a tredici ore di lavoro al giorno per portare a casa uno stipendio decente, ma è impossibile mantenere la necessaria lucidità così a lungo in un mestiere come questo).