
In base all’emendamento approvato in Commissione le Amministrazioni pubbliche possono avviare procedure di reclutamento mediante concorso pubblico con riserva dei posti, nel limite massimo del 40% di quelli banditi, a favore dei titolari di rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato che hanno maturato almeno tre anni di servizio alle dipendenze dell’Amministrazione che ha emanato il bando.
Il reclutamento per concorso pubblico, stabilisce l’emendamento, potrà avvenire «per titoli ed esami, finalizzati a valorizzare con apposito punteggio l’esperienza professione maturata» dai precari con almeno tre anni di contratto a tempo determinato e da «coloro che hanno maturato almeno tre anni di contratto di collaborazione coordinata e continuativa nell’amministrazione che emana il bando.