
Lo comunica Giuseppe Vilardi, responsabile dell’Adiconsum di Brescia, l’associazione dei consumatori promossa dalla Cisl, dopo la lettera formale di richiesta “urgentissima” di incontro inviata dal CRCU ai responsabili di Trenord e all’Assessore ai trasporti della Regione Lombardia.
“Il soffermarsi sui disservizi, sui rischi ed i danni patiti dai cittadini che abitualmente o casualmente hanno cercato di avvalersi del servizio – si legge nella lettera – sarebbe prolisso. Concomitanze certamente eccezionali (cambio di orari per i lavoratori e per alcuni treni, avvio del nuovo Contratto di Lavoro, introduzione del nuovo software e delle relative procedure) non esimono l’Azienda dalle proprie responsabilità, fosse anche per il mero rischio d’impresa e l’inequivocabile responsabilità sociale d’impresa che competono a Trenord”.