
“Lo ricordiamo con affetto, stima e riconoscenza – hanno scritto gli amici della Fiba Cisl – perché è stato una delle figure fondanti del sindacalismo bresciano tra i lavoratori bancari. Luciano si è prodigato per diffondere in particolare le istanze del sindacalismo confederale, impregnate di solidarietà e aperte ai problemi ed alle necessità di tutte le categorie di lavoratori. Per lui, questa apertura era connaturata, insieme ad una certa curiosità intellettuale che lo spingeva a trovare sempre nuovi modi per essere al servizio della collettività, in campo sindacale come in quello politico, nel suo paese per il quale è stato assessore e instancabile promotore di passione civile e culturale”.