
La mobilitazione è stata decisa partendo da una valutazione – condivisa con la Segreteria generale della Cisl bresciana, Cisl Scuola e Fnp – delle ricadute economiche e organizzative sulla dotazione organica e sui servizi derivanti dall’applicazione della legge di revisione della spesa nella pubblica amministrazione.
Cisl Fp sottolinea che una vera operazione di spending review si fa con i lavoratori e non contro i lavoratori. Da qui la richiesta a tutti i Sindaci dei Comuni bresciani, a tutti gli enti pubblici del territorio, di aprire tavoli di confronto in cui discutere natura e modalità dei tagli.
Sono stati decisi presìdi congiunti di volantinaggio dentro e fuori degli enti pubblici, nelle piazze di città e provincia.
Il 10 settembre si riuniranno invece in assemblea i delegati e le Rsu Cisl – presenti sia il Segretario generale dell’Ust di Brescia Enzo Torri che il Segretario regionale della Cisl Fp Antonio Tira – per fare il punto della situazione e avere il quadro preciso delle questioni legate alla riorganizzazione della macchina pubblica, arricchendo con il contributo dei rappresentanti sindacali sui luoghi di lavoro la strategia e il percorso della mobilitazione.
Altre assemblee di zona, negli enti più significativi presenti sul territorio, sono programmate per la seconda metà di settembre.