
Già da settembre i lavoratori avranno in busta paga una prima tranche degli incrementi salariali e l’una tantum relativa agli anni 2010 e 2011. “Quello che si è ottenuto è un risultato complessivamente apprezzabile – spiega ancora Berardi – soprattutto se si considera le difficoltà di bilancio degli enti gestori dei servizi socio-sanitari ed assistenziali per la riduzione delle risorse economiche degli enti locali e delle Regioni. Avere rinnovato il contratto significa anche aprire le possibilità ad un confronto più specifico per individuare le azioni comuni di rilancio del settore e di difesa dei livelli di welfare, scongiurando il rischio di penalizzare i lavoratori”.
Pur avendo sottoscritto la pre-intesa contrattual, Cgil e Uil non hanno firmato l’accordo. “Ancora una volta – si legge in una nota nazionale della Cisl Funzione Pubblica – toccato alla Cisl salvaguardare i lavoratori: grazie alla firma di oggi sarà possibile applicare il contratto dal 1° settembre 2012, evitando di pregiudicare gli importanti contenuti economici e normativi previsti nel nuovo contratto”.
IL VOLANTINO SUI CONTENUTI DEL RINNOVO CONTRATTUALE
Comunicato Stampa della Segreteria nazionale Cisl Fp
IL TESTO DEL CONTRATTO