
Dietro un risultato così rilevante c’è una grande idea che viene da lontano, che la Cisl sostiene e promuove da sempre, e che potrebbe essere un modello da allargare. La bilateralità è un importante derivato della contrattazione; trova forma nella costituzione di enti in cui imprese e lavoratori sono rappresentati paritariamente per gestire i fondi che le due parti stabiliscono di versare per il sostegno al reddito in caso di crisi o per interventi di natura sanitaria e assistenziale.
Se ne è discusso ieri nell’Auditorium di via Altipiani d’Asiago dove la Cisl di Brescia, assieme alle categorie del commercio (Fisascat), dell’edilizia (Filca) e dell’agroalimentare (Fai) ha dato vita ad un convegno con la relazione di esperti e la presentazione di esperienze concrete.
Riferendo del convegno Bresciaoggi parla della bilateralità come di una intesa contro la crisi, mentre il Giornale di Brescia la propone nel titolo come un metodo per ripartire.






