
La situazione di stallo in cui si trova lo stabilimento bresciano della Oto Melara (gruppo Finmeccanica) – spiega la Fim Cisl di Brescia – dipende dalla mancata realizzazione dell’accordo 2008 sottoscritto nella sede del Comune di Brescia di Palazzo Loggia, che prevedeva l’impegno delle istituzioni, del sindacato e dell’impresa, alla realizzazione di una nuova società “per sviluppare in Brescia – si legge in quel documento – con l’apporto di capacità imprenditoriali bresciane, una nuova iniziativa industriale ad alta tecnologia, dedicata al settore aeronautico”.

Amministrazione comunale e parlamentari bresciani si erano impegnati già nel 2008 a favorire il percorso costitutivo di una nuova società capace di creare importanti prospettive occupazionali per il territorio bresciano.
Oggi la Segreteria della Fim di Brescia sollecita la riapertura del confronto, a tutti i livelli, perché i principi condivisi nel protocollo d’intesa di tre anni fa siano realizzati, per la messa in sicurezza dello stabilimento bresciano e per lo sviluppo del nostro territorio.