
La Circolare ministeriale apre uno spiraglio anche per altre 497 pratiche della regolarizzazione colf e badanti che erano state chiuse per vizi di forma. Se i datori di lavoro lo chiederanno, presentandosi allo Sportello unico per l’immigrazione per confermare l’assunzione dell’immigrato, le posizioni saranno nuovamente riesaminate.
“E’ un provvedimento – ha detto ancora Enzo Torri – che va nella direzione auspicata dalla Cisl: non è una sanatoria indistinta; riconosce un diritto a chi lo può legittimamente rivendicare alla luce delle sentenze della Corte di Giustizia Europea e del Consiglio di Stato; offre una nuova possibilità per i datori di lavoro e, soprattutto, per gli immigrati che su di loro avevano fatto affidamento”.