
L’intesa recepisce la riforma del modello contrattuale siglata il 22 gennaio del 2009 in ordine alla durata triennale, al rilancio del secondo livello di contrattazione ed agli aumenti economici definiti sulla base dell’indice Ipca.
Tra gli altri punti qualificanti dell’accordo il rafforzamento della sfera di applicazione contrattuale, che sarà estesa anche agli addetti dei global service, e l’introduzione dell’assistenza sanitaria integrativa dal 1 luglio 2013 con la costituzione di un apposito fondo al quale confluirà la quota obbligatoria a carico delle imprese pari a 4 euro per i lavoratori fino a 28 ore settimanali ed a 6 Euro per coloro che superano le 28 ore di lavoro settimanale.

L’ipotesi di accordo definisce inoltre l’elemento economico di garanzia dell’effettivo decollo del secondo livello di contrattazione pari a 80 Euro al secondo livello. Tra le materie demandate a livello decentrato: azioni positive pari opportunità, orario e turnazione di lavoro, monitoraggio ore nsupplementari, modalità esplicative del regime di flessibilità, misure atte al miglioramento delle condizioni di lavoro.
Sulla parte economica definito l’aumento di 70 euro a regime al secondo livello che verrà erogato in quattro tranche con le seguenti modalità:
25 Euro dal 1 giugno 2011;
10 Euro dal 1 marzo 2012;
10 Euro dal 1 settembre 2012;
25 Euro 1 aprile 2013.
A margine dell’ipotesi di accordo è stato sottoscritto l’avviso comune che sarà parte integrante del contratto nazionale nel quale vengono richiamate le tematiche sulle quali sarà avviato un tavolo ministeriale ad hoc per la definizione degli interventi a sostegno del settore.
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Imprese di pulizia (5000 addetti nel bresciano): intesa per il rinnovo contrattuale
2 min per leggere questo articoloPubblicato il 1 Giugno 2011