
La piattaforma è stata presentata e sostenuta unitariamente da Fiba Cisl, Fisac Cgil, Uilca Uil, Ugl Credito, Fabi e Dircredito.
Il documento approvato dall’assemblea cittadina dei lavoratori delle banche chiede di cambiare il modello, i metodi e le linee di lavoro che in questi anni hanno messo al centro risultati a breve, brevissimo periodo, producendo sì lauti compensi per i manager ma grande stress per i lavoratori.
L’atteggiamento dell’Associazione Bancaria Italiana – spiegano le organizzazioni sindacali – è stato subito di chiusura: la disdetta unilaterale di ABI del fondo esuberi, lo strumento che ha consentito in questi anni di governare pesanti ristrutturazioni senza licenziamenti, dimostra che questo rinnovo contrattuale non sarà semplice. Dall’assemblea cittadina e dalle assemblee organizzate in provincia arriva però dai lavoratori un segno forte di interesse e di partecipazione.
La piattafirma è stata approvata con una sola astensione su oltre 500 votanti.