7 novembre a Genova – Prima tappa della campagna CISL IL PATTO CHE UNISCE. LAVORO, SALARI, WELFARE PER LO SVILUPPO

Inas Cisl sulle domande di invalidità civile
TORNA INDIETRO

Inas Cisl sulle domande di invalidità civile

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 19 Maggio 2011

Le procedure per l’accertamento dell’invalidità civile sono troppo lente. I Patronati, e tra questi l’Inas Cisl, ricevono continuamente lamentele sia per i tempi troppo lunghi della convocazione per la visita – che la legge stabilisce debba avvenire entro 30 giorni dalla richiesta – sia per l’inaccettabile ritardo con cui arrivano le risposte, quando arrivano! Ci sono dei casi in cui la consegna del verbale di riconoscimento dell’invalidità è avvenuta 6 mesi dopo la visita medica, e questo quando la normativa afferma che gli invalidi hanno diritto di ricevere il roconoscimento entro 60 e non oltre 90 giorni dalla visita medica. L’invio del verbale è determinante per conoscere la valutazione e sapere se sussiste il diritto all’assegno di accompagnamento o ad altre prestazioni economiche. Quindi più si allungano i tempi per ottenere il verbale, più si allontana il tempo per la disponibilità delle risorse finanziarie, più difficoltoso diviene sostenere i bisogni di cura da parte delle famiglie. Nella nostra provincia la situazione è particolarmente pesante. Da tempo i Patronati sindacali chiedono a Inps e Asl di creare le collaborazioni necessarie per ridimensionare ritardi inaccettabili. A meno che si voglia arrivare anche a Brescia a far intervenire la magistratura: a Genova il Tribunale ha emesso tre ordinanze di condanna a carico dell’Inps per i ritardi relativi agli accertamenti e all’erogazione dei sussidi di invalidità civile. Inas Cisl è a disposizione per ogni ulteriore informazione e per assistere le persone che si trovano ad affrontare queste difficoltà.