Ancora in alto mare la vertenza del pubblico impiego. La FPS Cisl fa sapere che non c’è ragione per dare corso ai facili ottimismi di fonte governativa che tendono a far passare il messaggio secondo cui tutto è a posto e lo sciopero del 1 giugno non serve più. ”Prima di riprendere la trattativa – ha spiegato il Segretario generale della categoria Rino Tarelli – chiederemo esplicitamente se ci sono o no i soldi per il rinnovo contrattuale. E se non ci saranno ancora, la trattativa non inizierà. Sono mesi ormai – osserva ancora il segretario – che il Governo, dopo aver assunto e sottoscritto impegni formali, non solo non dà seguito concreto e conclusivo alla vertenza, ma legittima altresì il sospetto, più che fondato per noi, di voler cambiare linea e di non voler onorare il debito contratto con i lavoratori pubblici”.
Se otto anni vi sembran pochi!
CISL Fp Brescia oggi a Roma per la manifestazione nazionale della giornata di sciopero per il contratto nella Sanità Privata