Stati generali secondo le attese
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Stati generali secondo le attese

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Pubblicato il 25 Gennaio 2006

“Un incontro indubbiamente di un certo interesse ma assai lontano dalle attese suscitate e dallo sfruttare tutte le potenzialità di un forum permanente dell’economia e della società civile bresciana”. Renato Zaltieri, Segretario generale della Cisl, ha sintetizzato così l’impressione del sindacato al termine degli Stati Generali promossi da Regione, Provincia, Comune, Camera di Commercio e Università bresciane.

“Il documento di sintesi di questo incontro – ha aggiunto Zaltieri – contiene cinque azioni/obiettivo (Innalzamento dei livelli di istruzione – Innovazione e trasferimento tecnologico – Gestione delle riconversioni industriali – Semplificazione amministrativa – Coordinamento delle risorse statistiche e conoscitive)che, a detta dei promotori, hanno registrato un’ampia convergenza. A me pare però che il documento abbia una evidente carenza sul piano della strumentazione operativa. In altre parole: come si intende procedere sulle linee indicate per fronteggiare la crisi? In che relazione si porrà ogni nuova iniziativa rispetto ai tavoli di confronto territoriale aperti, ancorché non operativi, dalla Provincia di Brescia? La strada che porta al tanto auspicato ‘sistema Brescia’ non appare dopo gli Stati Generali né più vicina, né più facile”.

Il contributo di CGIL CISL UIL per una lettura della crisi e per il rilancio del ‘sistema Brescia’.

Stati Generali: documento di sintesi e documento tecnico scientifico.