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Il contratto dei metalmeccanici
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Il contratto dei metalmeccanici

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Pubblicato il 20 Gennaio 2006

Si riunisce questa mattina, venerdì 20 gennaio, a Roma il Consiglio Generale della Fim Cisl per valutare l’ipotesi di accordo raggiunta ieri tra CGIL CISL UIL e Federmeccanica sul rinnovo del contratto dei metalmeccanici; l’ipotesi sarà sottoposta nel pomeriggio, sempre a Roma, alla Assemblea Nazionale dei quadri e delegati di Fim Fiom e Uilm .

L’ipotesi prevede un aumento di 100 euro suddivisi in 3 tranche: 60 euro subito; 25 euro ad ottobre e 15 a marzo. A questo si aggiunge una ‘una tantum’ per la vacanza contrattuale di 320 euro. In cambio dell’aumento in busta paga Federmeccanica ha ottenuto un allungamento della vigenza contrattuale di 6 mesi.

”È stato un accordo molto difficile e sofferto ma, alla fine, portiamo a casa un buon contratto”. È il commento di Giorgio Caprioli segretario generale della FIM Cisl “Il contratto è soddisfacente, in particolare per il risultato dei 100 euro, seppure ottenuto con un allungamento della durata del contratto, che contribuisce con 15 euro”. Caprioli ha quindi sottolineato che anche sulla parte normativa i sindacati sono riusciti ad arrivare ad soluzione “in modo dignitoso, anche costruendo ipotesi di lavoro per il prossimo contratto normativo”.

Anche il segretario generale della CISL Savino Pezzotta ha commentato positivamente l’accordo “Sono molto soddisfatto, è stata chiusa una vicenda durata troppo tempo. Un accordo importante raggiunto grazie alla determinazione dei lavoratori metalmeccanici nel portare avanti una mobilitazione così lunga e faticosa e grazie all’ottimo lavoro delle categorie nel condurre la trattativa”.

Leggi il comunicato stampa della Fim Cisl e il contratto.