L’AIB attacca la Cisl
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L’AIB attacca la Cisl

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Pubblicato il 30 Giugno 2004

Il Presidente dell’Associazione Industriali bresciana Aldo Bonomi ha attaccato duramente la Cisl in relazione ad una affermazione del suo Segretario generale, Renato Zaltieri, fatta nel corso della riunione del Consiglio Generale, il “parlamentino” del sindacato di via Altipiano d’Asiago. Zaltieri aveva detto nel suo intervento che anche a Brescia servirebbe un Montezemolo, sintetizzando in questa affermazione una critica allo stato assai insoddisfacente delle relazioni industriali a Brescia. “Una critica – aveva detto testualmente Zaltieri – che riguarda l’assenza di relazioni significative, quelle relazioni, cioè che vanno oltre la contingenza, l’ordinarietà di un rapporto. Quelle relazioni che si basano sul confronto strategico, sulla visione complessiva dei problemi, sulla possibilità che ciascun attore sociale possa contribuire a determinare una soluzione condivisa dei problemi che il nostro territorio deve affrontare, che ciascun attore sociale possa farsi protagonista di scelte destinate a disegnare il futuro di sviluppo e di lavoro della realtà bresciana”.

La reazione del Presidente degli industriali bresciani è andata ben oltre una normale dialettica tra le parti sociali. Bonomi si scaglia contro la Cisl, a suo dire incapace di proposte, e contro il suo Segretario che per il numero uno di via Cefalonia sarebbe “inadeguato” al ruolo che è chiamato a svolgere. Nel pomeriggio di oggi la Segreteria della Cisl bresciana ha risposto al Presidente dell’Aib sfidando il leader degli industriali bresciani ad un pubblico dibattito: “Se la Cisl – si legge nel documento della Segreteria – avesse l’abitudine di girare alla larga dei problemi, siamo sicuri che nelle strade che ci capita di dover percorrere assieme all’Aib scorrerebbero latte e miele. Piuttosto che rinunciare a dire quel che, non secondo noi, ma secondo la Cisl occorrerebbe a Brescia per una nuova stagione di sviluppo e di crescita, siamo disposti a rischiare anche gli sberleffi del Presidente Bonomi”.

Nella sua replica il Presidente degli industriali aveva citato anche le Segreterie Cisl guidate da Gregorelli, Peli e Borio, quasi a voler sottolineare la sua preferenza per quei tempi rispetto agli attuali. “Ringrazio il Presidente dell’Aib per le parole di apprezzamento – ha dichiarato alla stampa, sempre oggi pomeriggio, Carlo Borio attuale Segretario regionale della Cisl – ma non posso non manifestargli il mio stupore e la mia preoccupazione per i toni e i modi della sua replica. È evidente che Zaltieri, parlando di un Montezemolo per Brescia, ha fatto ricorso ad un artificio verbale per dare incisività al suo ragionamento. Che è un ragionamento, e ne sono convintissimo perché altrimenti non si spiegherebbe il ruolo che l’Associazione Industriale di Brescia ha avuto nella vicenda che ha portato alla elezione del nuovo Presidente di Confindustria, che lo stesso Bonomi condivide: le difficoltà che il sistema economico e produttivo stanno vivendo possono essere affrontate e superate se si costruisce un clima nuovo tra le parti sociali, ed in particolare tra imprenditori e sindacato”.

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