Ogni anno l’appuntamento di EXA, la fiera internazionale delle armi sportive e dell’outdoor in programma a Brixia Expo dal 17 al 20 aprile prossimi, è segnato da polemiche e scontri. La Cisl e la Fim bresciane ritengono che non si possa continuare a confondere una tradizione di lavoro e di eccellenza come quella delle armi da caccia e le armi sportive con una produzione bellica che inquieta le coscienze e offende la sensibilità di gran parte degli stessi visitatori della rassegna fieristica.
Per questa ragione è necessario che la rassegna si doti di regole nuove e vincolanti; la Cisl e la Fim lo hanno esplicitato in un documento (che potete scaricare al termine di questa notizia) quale contributo a far uscire la discussione dal cliché dei pro e dei contro e assume invece responsabilmente il problema di chi in queste fabbriche lavora e trova umiliante essere messo al centro di una contesa che si ripropone di anno in anno nei suoi stereotipi.