Il Vescovo alla Marzotto
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Il Vescovo alla Marzotto

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Pubblicato il 13 Gennaio 2003

Il Vescovo di Brescia Mons. Luigi Sanguineti, ha celebrato domenica una Messa nello stabilimento Marzotto di Manerbio dove sono stati licenziati 271 lavoratori. dell’azienda tessile che sta per chiudere i battenti. Il grande spazio interno dell’azienda tessile si è trasformato così in luogo di preghiera. C’erano tutti i lavoratori della fabbrica, le loro famiglie, i manerbiesi ed i cittadini della Bassa che hanno voluto rendere visibile la loro solidarietà con i dipendenti dell’azienda. «Scegliendo di nascere in una stalla, in un luogo di lavoro, Dio stesso ha sottolineato il valore e la grandezza del lavoro stesso – ha detto il Vescovo – ed è giusto che oggi anche noi ci riuniamo qui». Riuniti per «pregare con le famiglie, per esprimere solidarietà», ha continuato mons. Sanguineti, ma anche «per sostenere le iniziative in atto per mantenere in vita l’azienda che oggi pacificamente occupiamo». Il Vescovo non ha mancato di richiamare le iniziative «dei lavoratori, degli enti locali, della Regione, del Governo», sollecitando contemporaneamente sia le istituzioni sia l’impresa a muoversi nella direzione che porti ad una felice conclusione di una situazione difficile. «Da parte nostra – ha affermato mons. Sanguineti – c’è considerazione per le esigenze del mondo imprenditoriale e siamo consapevoli delle difficoltà determinate dall’assetto economico odierno, ma ribadiamo che il profitto non è l’unica legge a regolare il lavoro». Al termine della cerimonia, una fiaccolata è partita dalla Marzotto ed ha percorso le vie di Manerbio.

Il Vescovo con i disoccupati.