Dopo settant’anni di presenza ininterrotta, la Marzotto ha comunicato l’intenzione di chiudere lo stabilimento di Manerbio e ha annunciato al sindacato di aver già spedito a tutti i 270 dipendenti dello stabilimento le lettere per la messa in mobilità, cioè a dire la procedura che porterà, entro 75 giorni, alla perdita del posto di lavoro. L’annuncio – che ha colto tutti di sorpresa – è stato dato ieri ai rappresentanti sindacali riuniti a Vicenza per un esame complessivo della situazione del gruppo tessile. L’azienda ha giustificato la decisione con ragioni connesse al mercato dei tessuti in lana e giudica l’attuale situazione irreversibile. I lavoratori sono riuniti in assemblea. Sconcerto e grave preoccupazione è stata espressa dal Sindaco di Manerbio che ha comunicato ieri sera la notizia al Consiglio Comunale della cittadina della bassa bresciana.
Se otto anni vi sembran pochi!
CISL Fp Brescia oggi a Roma per la manifestazione nazionale della giornata di sciopero per il contratto nella Sanità Privata