“Ventotto anni fa i lavoratori e i cittadini di Brescia erano qui perché sentivano che la democrazia era in pericolo – ha detto questa mattina in Piazza Loggia Renato Zaltieri, Segretario generale della Cisl bresciana nel corso della manifestazione ufficiale per la commemorazione delle vittime della strage del 1974 – sentivano che qualcosa minacciava il loro futuro, che qualcuno ci voleva mettere sopra un’ipoteca autoritaria e violenta. Manifestare per le vie della città, scendere in piazza per denunciare quel che stava accadendo, era l’unica possibile risposta a chi andava tessendo una trama spaventosa.
Anche oggi abbiamo bisogno di mobilitazione, per evitare che l’oblio spenga le coscienze, perché abbia a crescere e a trovare nuova cittadinanza la forza della ragione. In essa possiamo trovare la forza per chiedere ancora che sia fatta luce su quel cupo boato che ha sconvolto la vita di tante persone e che ha segnato in modo indelebile la storia di questa città.
Abbiamo bisogno di mobilitazione perché la tentazione del disimpegno è figlia della solitudine che attraversa tanta parte della nostra vita, perché la rassegnazione si vince insieme.
Insieme, perché la giustizia possa ridarci quella speranza e quella fiducia che da ventotto anni ci è negata”.