Nel 2025 salari +3,1% e attese per i rinnovi più brevi
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Nel 2025 salari +3,1% e attese per i rinnovi più brevi

Il terzo Report CISL sulla Contrattazione Collettiva Nazionale

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Pubblicato il 11 Aprile 2026

Il secondo semestre 2025 conferma il recupero retributivo avviato nel 2023. È quanto emerge dal terzo Report CISL sulla Contrattazione Collettiva Nazionale, basato su dati ISTAT, OCPI e INPS.

Nel 2025 sono stati recepiti dall’ ISTAT 33 contratti collettivi nazionali (4,7 milioni di lavoratori, 37,1% del monte retributivo). Nel secondo semestre i rinnovi sono stati 14, con una forte accelerazione nel quarto trimestre. A fine anno risultano in vigore per ISTAT 48 contratti, che coprono 7,6 milioni di dipendenti (57,8%). Migliora anche la tempistica dei rinnovi: l’attesa media scende da 27,9 a 18,9 mesi, quasi 10 mesi in meno.

Le retribuzioni contrattuali orarie crescono del +3,1%, superando l’inflazione IPCA (+1,7%) per il secondo anno consecutivo.