Violenza di genere, prevenzione e responsabilizzazione
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Violenza di genere, prevenzione e responsabilizzazione

L'iniziativa CISL e Fnp Brescia per la giornata di riflessione e di impegno del 25 novembre

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Pubblicato il 25 Novembre 2025

“In questi giorni abbiamo ascoltato affermazioni piuttosto discutibili sul perché gli uomini sono spesso artefici di atteggiamenti di natura violenta. Non credo proprio che esista un codice genetico che distingue comportamenti violenti di uomini e donne. Esiste invece una cultura sbagliata che non ha saputo e non sa respingere e contrastare adeguatamente questo fenomeno“.

Così Maria Rosa Loda, componente della Segreteria provinciale della CISL, in apertura dell’iniziativa sindacale organizzata oggi pomeriggio nella sede di via Altipiano d’Asiago in occasione dlela Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

 

La vittoria di una giovane donna

Il riferimento alla polemica suscitata dalla discutibile sortita del ministro Nordio – secondo il quale la prevaricazione maschile è frutto di una sedimentazione millenaria che persiste nel subconscio e nel codice genetico dell’uomo – ha poi trovato ulteriori motivi di riflessione e di indignazione nella visione del cortometraggio “Oltre l’amore”, la storia di una giovane donna intrappolata in una relazione tossica, aiutata dalla Polizia a riconquistare la propria libertà.

 

Il linguaggio dell’attenzione

Domenico Geracitano, vice sovrintendente della Polizia di Stato e autore con Maria Cristina Volpi del libro da cui è stato tratto il film, ha sottolineato, nel dibatto seguito alla proiezione, che occorre imparare il linguaggio dell’attenzione da sviluppare per prevenire una violenza.

 

Prevenzione e responsabilizzazione

Ad affiancare Geracitano c’era la collega Francesca Pollonara che ha condiviso alcune esperienze che si è trovata ad affrontare, ribadendo l’importanza di una costante azione di sensibilizzazione: “Il messaggio da trasmettere è assolutamente quello della prevenzione, della responsabilizzazione, e se occorre della denuncia, perché gli strumenti normativi ci sono, sono validi e possono impedire danni irreparabili”.

 

Tutti e tutte più responsabili

“È il momento di sentirci tutti e tutte più responsabili – ha aggiunto Maria Rosa Loda – in famiglia, con figli e nipoti, tra gli amici, nei luoghi di lavoro”. Proprio oggi CISL Lombardia ha diffuso un’indagine tra i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza dalla quale emerge che anche nelle aziende il tema della violenza di genere non è sempre adeguatamente presidiato”.

 

Ad aprire il pomeriggio è stata Eleonora Feroldi, Coordinatrice delle politiche di genere di CISL Brescia; tra il pubblico che ha gremito l’Auditorium anche la Consigliere di parità regionale Anna Maria Gandolfi, l’assessore del Comune di Brescia Anna Frattini, la consigliere comunale Beatrice Nardo ed esponenti del Consiglio di Quartiere di Borgo Trento.