Ieri mattina in città è stato presentato l’allestimento di un autobus, allestito per iniziativa di ATS Brescia, che porterà per le strade della città le storie di chi ha perso la vita mentre era al lavoro.
Una campagna di sensibilizzazione – molto simile all’idea di fondo di quella che CISL Brescia ha portato per quasi un anno nelle scuole di città e provincia – per richiamare più attenzione ai temi della sicurezza.
Questione sempre aperta, purtroppo. Lo ricorda anche il report mensile di INAIL: il segno meno su diversi numeri non cancella la gravità della fotografia d’insieme.
Da gennaio ad agosto 2025, i dati INAIL hanno fatto registrare nel bresciano una riduzione del 25% delle denunce di infortunio sul lavoro: sono state 18 le vite perdute; erano state 24 nello stesso periodo del 2024.
I raffronto tra agosto 2025 e agosto 2024 mese evidenzia un calo del 10,73% sul numero complessivo delle denunce di infortunio (599 rispetto a 671); come l’anno scorso, ad agosto si è dovuto registrare 1 infortunio mortale.
Elaborazione Sportello Sicurezza CISL Brescia su dati INAIL 31.8.2025
Elaborazione Sportello Sicurezza CISL Brescia su dati INAIL al 31.7.2025
Elaborazione Sportello Sicurezza CISL Brescia su dati INAIL al 30.6.2025
Elaborazione Sportello Sicurezza CISL Brescia su dati INAIL al 31.5.2025
Elaborazione Sportello Sicurezza CISL Brescia su dati INAIL al 30.4.2025
Elaborazione Sportello Sicurezza CISL Brescia su dati INAIL al 31.3.2025
Elaborazione Sportello Sicurezza CISL Brescia su dati INAIL al 28.2.2025
Elaborazione Sportello Sicurezza CISL Brescia su dati INAIL al 30.1.2025