La sede provinciale della CISL in via Altipiano d’Asiago, 3 a Brescia ospita fino all’11 luglio la mostra di grafica e pittura intitolata “Cultura popolare e paesaggio urbano”. Si tratta di 20 opere di altrettanti artisti bresciani che hanno accettato di misurarsi sul tema.
La mostra è promossa dai quartieri Borgo Trento e San Bartolomeo, con l’adesione della parrocchia cittadina di Cristo Re e della CISL, ed è stata curata e allestita dall’Associazione Artisti Bresciani.
L’inaugurazione è avvenuta oggi pomeriggio con un saluto di benvenuto del segretario generale di CISL Brescia Alberto Pluda, l’introduzione della consigliera comunale Beatrice Nardo (che è portavoce del progetto del Comune di Brescia in cui si iscrive l’iniziativa), le annotazioni artistiche di Dino Santina direttore dell’Associazione Artisti Bresciani, i saluti di Antonio Tucci e Monica Bertolini per i Consigli di Quartiere e del parroco di Cristo Re don Renato Baldussi.
Una flautista dell’Orchestra “Fiati del Borgo” ha accompagnato con alcuni brani i diversi momenti dell’inaugurazione.
Santina (AAB): “Opere che ci invitano a riscoprire il senso di comunità”
“In tutte le opere, – ha sottolineato Dino Santina – che si soffermino sul senso del tempo andato o sulla rimpianto di non aver gestito al meglio il creato che ci è stato dato in gestione, c’è il desiderio di comunicare, di farci riflettere o semplicemente di coinvolgere lo spettatore in un dialogo che aiuti a riscoprire, e forse anche a rafforzare, il senso di comunità. Una comunità che porta con sé problemi e valori di un tempo e vuole dotarsi, anche attraverso l’arte, di nuovi strumenti e aperture per accogliere, condividere, per sentirci, insomma, una città viva”.
Nardo (Comune di Brescia): “Orgogliosi dell’incontro tra arte e lavoro”
“Quali promotori dello sviluppo del progetto del Comune di Brescia nel programma “Radici condivise: i volti di Brescia Nord”, che unisce i nostri quartieri nella narrazione della storia del territorio e degli abitanti – ha sottolineato Beatrice Nardo – siamo orgogliosi di avere promosso una iniziativa che crea una contaminazione fra l’arte popolare e i luoghi di tutela dei lavoratori, nella convinzione che l’espressione artistica sia fondamentale custode e memoria dell’evoluzione sociale e delle storie, luoghi e volti dei lavoratori”.
Fino all’11 luglio
La mostra sarà visitabile fino al prossimo 11 luglio, con accesso libero e gratuito, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 18; il sabato dalle 8,30 alle 12.