Brescia: “Quote flussi non in linea con le esigenze del mondo del lavoro”
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Brescia: “Quote flussi non in linea con le esigenze del mondo del lavoro”

È quanto emerge dal raffronto tra la domanda che viene dal territorio e gli esigui numeri assegnati dal Ministero

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Pubblicato il 17 Aprile 2024

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha annunciato una prima distribuzione delle quote
previste del decreto flussi 2024, in modo da consentire il rilascio dei nulla osta al lavoro a fronte
delle domande presentate agli Sportelli Unici per l’Immigrazione.

Le quote dei flussi per Brescia – sottolinea Giovanni Punzi, presidente di Anolf Brescia – non sono in linea con le esigenze del mondo del lavoro.

Nella nostra provincia sono state attribuite:

– 350 quote per il lavoro subordinato;
– 300 per il lavoro domestico/assistenza alla persona;
– 431 quote per lavoratori provenienti da Tunisia e India, Paesi con cui l’Italia ha delle convenzioni di collaborazione;
– 23 quote per la conversione degli stagionali;
– 5 quote di conversione delle Carte UE rilasciate da altri paesi;
– circa 300 quote per i lavoratori stagionali.