Aveva nome Joao Rolando il dipendente della Rebaioli di Darfo Boario Terme, ditta appaltatrice di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A, travolto e ucciso dal treno Napoli-Bergamo di Italo poco dopo la mezzanotte, a circa trecento metri dalla stazione ferroviaria di Chiari.
L’operaio avrebbe attraversato i binari proprio mentre sopraggiungeva il convoglio. Stava lavorando ad un traliccio dell’alta tensione lungo la massicciata che costeggia i binari.
Secondo l’azienda ferroviaria il tecnico non avrebbe dovuto trovarsi sul posto di lavoro poiché l’interruzione della rete elettrica della ferrovia e della circolazione dei convogli sarebbe scattata dalla mezzanotte e quaranta.
La Procura di Brescia ha avviato un’indagine.