
Con ironia, buonsenso e coraggio riescono a farsi ascoltare dai sindacati, dalla comunità locale e dal governo. Rita O’Grady (interpretata da Sally Hawkins), loquace e battagliera leader del gruppo, sarà un’avversaria non facile per gli oppositori maschi e troverà nella deputata Barbara Castle (Miranda Richardson) un’alleata per affrontare il Parlamento. Insieme alle colleghe Sandra (Jaime Winstone), Eileen (Nicola Duffett), Brenda (Andrea Riseborough), Monica (Lorraine Stanley) e Connie (Geraldine James), Rita guiderà lo sciopero delle 187 operaie, ponendo le basi per la legge sulla parità di retribuzione tra uomini e donne.
Il titolo del film rimanda ad uno striscione innalzato dalle lavoratrici durante lo sciopero per chiedere la parità dei sessi (We want sex equality), solo che, non perfettamente srotolato, lo striscione si legge solo nella sua prima parte, We want sex, appunto!