Regione Lombardia ha spostato al 26 febbraio invece che alla prossima settimana la data per il voto della delibera regionale sugli asili nido che Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Lombardia stanno fortemente contestando. Il presidio regionale davanti al Pirellone che si è tenuto ieri con la partecipazione di oltre mille lavoratrici, lavoratori e genitori, ha portato ad due incontri – il primo con i capigruppo di maggioranza e minoranza e il secondo con la Terza Commissione Consiliare – che sono all’origine del posticipo del voto, un primo concreto risultato della mobilitazione sindacale.
“L’attuale delibera sul regolamento di esercizio degli asili – scrivono in una nota Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Lombardia – presenta diversi punti critici: dall’ingresso di personale volontario a un calendario scolastico fatto di 205 giorni che non rispetta quanto stabilisce il contratto delle funzioni locali, e cioè di non superare le 42 settimane. Un calendario che nulla toglie alla garanzia alle famiglie rispetto al servizio nel mese di luglio, già presente sul territorio. Altra criticità è poi il rapporto numerico educatore/bambini 1:8 senza modulazione in base all’età e alle diverse esigenze dei piccoli. I nostri rilievi sono stati formalizzati in un documento: ora auspichiamo in una valutazione approfondita da parte della Regione per revisionare e migliorare il provvedimento”.