
“La dignità degli uomini e delle donne sul lavoro – ha affermato la sindacalista – si ottiene con il contratto. Lo Stato è il primo datore di lavoro che deve dare l’esempio alle parti datoriali private. Non si può accettare di rinnovare contratti al ribasso. Dobbiamo garantire il giusto salario ai lavoratori pubblici e ai lavoratori delle imprese della sanità privata, che in questi anni hanno ottenuto enormi ricavi“.
I sindacati chiedono che con la prossima finanziaria si proceda alla stabilizzazione dei precari nella Pubblica Amministrazione, ad un piano di assunzioni in tutti i comparti, al rinnovo dignitoso di tutti i contratti pubblici e privati.