
“Finalmente inizia un nuovo confronto sulla riforma del fisco – ha sottolineato con forza il leader della Cisl – e vogliamo che porti risultati concreti. Se si parla di lotta all’evasione, ed è indispensabile che si parta da qui, bisogna coerentemente intervenire con più assunzioni alle Agenzie delle Entrate. Si è aperto uno spiraglio anche per l’abbassamento del cuneo fiscale sul lavoro e questo è tutto merito di Cgil Cisl Uil, ma ci vuole uno sforzo maggiore”.
“Abbiamo apprezzato la recente convocazione del ministro del Lavoro – ha aggiunto Annamria Furlan – perché abbiamo molto da discutere e confrontarci, dalle questioni della sicurezza fino alla necessità d’istituire una vera e propria task force per seguire le tante, troppe vertenze aperte, oltre 170, che attendono risposta“.
Così come hanno bisogno di risposte concrete 12mila lavoratori pubblici i attesa del rinnovo del contratto. “L’anno prossimo deve essere l’anno dei contratti, con risorse vere – ha rimarcato la sindacalista – a partire da quei 370mila precari della pubblica amministrazione che hanno il diritto di avere finalmente un lavoro stabile”.