
“Inapplicabile e strumentale – spiega Spinelli – perchè espressione di un modo di fare politica che non si preoccupa di risolvere i problemi ma punta a solo a sollevarli, additare un colpevole ai agli occhi dell’opinione pubblica e incassare il tornaconto elettorale”. evidenzia la necessità di serie politiche per contrastare l’emergenza abitativa”.
In Lombardia gli alloggi occupati sono 6.300 e quasi 61mila le domande per l’assegnazione di una appartamento di edilizia residenziale pubblica. “Questa situazione si verifica in una Regione che, in materia di edilizia pubblica sembra voler penalizzare e punire con il nuovo regolamento sull’accesso proprio i più poveri. Al massimo si fa un po’ di pietismo, ma non si riconoscono i diritti”.