
“Non emerge una volontà esplicita a chiudere in tempi brevi il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro nonostante quello precedente sia scaduto ormai da 18 mesi. Se alle posizioni di chiusura dell’Ance – continua il comunicato – aggiungiamo anche la mancata volontà al confronto delle Associazioni artigiane, come Segreterie Nazionali Filca, Fillea e Feneal non possiamo che confermare il giudizio negativo sugli atteggiamenti delle nostre controparti, che continuano a non raccogliere la sfida principale che come sindacato abbiamo lanciato: mettere il rinnovo del contratto, la strumentazione bilaterale, la valorizzazione delle professionalità al servizio di una ripresa di qualità del nostro settore, basata su regolarità, innovazione, giusti riconoscimenti salariali”.
Viene dunque confermato lo sciopero per l’intero settore edile proclamato del prossimo 18 dicembre.