
Un mandato che Bresciani ha prefigurato e chiesto ai delegati nella relazione introduttiva, nel corso della quale ha passato in rassegna le diverse aree contrattuali che competono alla categoria: il trasporto pubblico locale (con la gara d’appalto per l’assegnazione del servizio a Brescia che avrà inevitabili ripercussioni sulla organizzazione del lavoro); la logistica e le spedizioni (dove prosegue tra mille difficoltà la trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro); le autostrade (dove l’automazione sta riducendo gli spazi occupazionali); gli aeroporti (uno snodo vitale per il territorio che non esce dalle secche per lo scontro tra le società di gestione di Bergamo e di Verona); la navigazione dei laghi (dove prosegue una gestione consolidata); l’igiene ambientale (con un contratto innovativo che trasforma l’ampliamento orario in opportunità formativa, ma anche con una peggioramento delle condizioni di lavoro con il passaggio dal cassonetto al porta a porta); le ferrovie (dove sono attese dagli investimenti annunciati ricadute importanti sulla rete provinciale)
Tante questioni che esigono impegno, collaborazione, passione. E la conclusione di Bresciani non lascia spazio a dubbi interpretativi: “Vogliamo ripartire dai lavoratori, dagli iscritti, dai deleagti e dalle delegate per fare sindacato in maniera più incisiva e più efficace”.
Nella foto, la nuova Segreteria provinciale con il gruppo dirigente della della Fit Cisl Lombardia
