E’ un atteggiamento di netta chiusura e di indisponibilità al confronto quello della direzione dell’Editrice La Scuola. Lo denunciano i rappresentanti dei lavoratori che ieri hanno scioperato per protestare contro l’annuncio di 25 licenziamenti.
“Abbiamo purtroppo ricevuto un secco no – riferiscono Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil – alla proposta di fare ricorso agli ammortizzatori sociali e di soprassedere alle procedure di licenziamento in attesa di una verificare qualche segnale di ripresa del settore. A questo punto intendiamo chiedere un incontro urgente con la proprietà, nelle sedi istituzionali più opportune”.
Lo sciopero di ieri è stato sottolineato anche da un presidio davanti alla sede; senza risposte adeguate da parte della società editoriale la protesta potrebbe continuare anche in forme diverse.
